HYROX

HYROX: la guida ai carboidrati per il giorno di gara

La guida completa al rifornimento di carboidrati per la gara HYROX: dal carb-loading pre-gara alla strategia intra-race con gel e sports drink.

Perché i carboidrati sono il carburante principale di una gara HYROX

Il HYROX non è una gara di forza pura e non è nemmeno una maratona. È qualcosa nel mezzo, e proprio per questo la maggior parte dei consigli generici sull'alimentazione sportiva non si adatta bene a questo formato. Per capire come mangiare nel giorno gara, devi prima capire cosa chiede il tuo corpo durante quei 60, 90 o 120 minuti di sforzo continuo.

Il tempo di arrivo medio per categoria per un atleta amatoriale si colloca tra i 75 e i 105 minuti. Questo dato è fondamentale: qualsiasi sforzo che supera l'ora dipende in modo crescente dai carboidrati come fonte energetica primaria. I muscoli attingono al glicogeno stoccato nelle fibre muscolari e nel fegato, e ogni stazione di lavoro, ogni 1.000 metri di corsa, contribuisce a svuotare progressivamente queste riserve.

Chi si avvicina al HYROX con una mentalità da palestra, abituato ad allenarsi a digiuno o con pochissimi carboidrati, rischia di arrivare alla quinta o sesta stazione con le riserve di glicogeno già compromesse. Il risultato non è solo stanchezza muscolare: è un calo cognitivo reale, tempi di reazione più lenti e una perdita di coordinazione che si traduce direttamente in secondi persi.

Carb-loading: come farlo nel modo giusto nei giorni prima della gara

Il carb-loading non è mangiare una pizza gigante la sera prima della gara. È un processo che, se gestito correttamente nelle 24-48 ore precedenti, permette di saturare le riserve di glicogeno muscolare al massimo della loro capacità. Un atleta allenato può stoccare tra i 400 e i 500 grammi di glicogeno totale nel corpo. Partire dalla gara con questi depositi pieni fa una differenza concreta nella seconda metà della competizione.

Il protocollo pratico prevede di aumentare l'apporto di carboidrati complessi il giorno prima della gara, puntando a circa 7-10 grammi per chilogrammo di peso corporeo nelle 24 ore. Per un atleta di 75 kg significano tra i 525 e i 750 grammi di carboidrati distribuiti nell'arco della giornata. Fonti ideali sono riso bianco, pasta, patate, pane, avena e frutta. Niente di rivoluzionario, niente di complicato.

Il giorno della gara, la colazione ha un ruolo preciso: ricaricare il glicogeno epatico consumato durante la notte e alzare la glicemia in modo stabile prima del via. Punta a un pasto leggero ma ricco di carboidrati da consumare 2-3 ore prima della partenza: circa 1-2 grammi di carboidrati per chilogrammo di peso corporeo. Riso con miele, pane con marmellata, fiocchi d'avena con banana. Limitare grassi e fibre in questo momento riduce il rischio di fastidi gastrointestinali durante la gara.

Rifornimento durante la gara: la variabile che quasi nessuno gestisce bene

La ricerca attuale sull'endurance suggerisce un apporto di 60-120 grammi di carboidrati per ora per sforzi che superano i 90 minuti. La maggior parte degli atleti HYROX non si avvicina nemmeno lontanamente a questo target durante la gara. Il motivo è semplice: non ci pensano, oppure non hanno un piano strutturato prima di arrivare ai nastri di partenza.

Il formato HYROX offre finestre naturali per il rifornimento: i tratti di corsa tra una stazione e l'altra. Non devi fermarti, non devi rallentare in modo significativo. Un gel energetico si consuma in 15-20 secondi mentre corri. Una borraccia di sports drink puoi sorseggiarla nei primissimi metri dopo aver lasciato una stazione. Queste finestre esistono, ma vanno pianificate in anticipo, non improvvisate nel momento.

Un piano intra-gara realistico per una prestazione da 75-90 minuti potrebbe essere questo:

  • Dopo la prima corsa (1 km): nessun rifornimento necessario, sei ancora sui carboidrati della colazione.
  • Tra il secondo e il terzo chilometro: primo gel o chew, circa 25-30g di carboidrati.
  • Tra il quinto e il sesto chilometro: secondo gel o sorsi regolari di sports drink, altri 25-30g.
  • Tra il settimo e l'ottavo chilometro: ultimo boost energetico, soprattutto se senti calo di intensità alle ultime stazioni.

Per gare che si avvicinano o superano i 90 minuti, l'obiettivo dovrebbe essere almeno 60 grammi di carboidrati totali assunti durante la gara, possibilmente avvicinandosi agli 80-90g se il tuo stomaco lo tollera bene. Questo richiede allenamento. Usa i tuoi long run o le sessioni simulate di corsa in gara per abituare l'intestino a ricevere carburante mentre il corpo è sotto sforzo.

Formati pratici e cosa funziona davvero nella realtà di gara

Non tutti i formati di carboidrati funzionano allo stesso modo in una gara HYROX. Le barrette energetiche, per esempio, richiedono masticazione e saliva, due cose difficili da gestire quando sei alla quarta stazione con il cuore a 175 bpm. I gel restano il formato più pratico: veloci da aprire, veloci da consumare, ad alto contenuto di carboidrati in piccolo volume.

Gli energy gel standard offrono circa 20-25 grammi di carboidrati per bustina e costano mediamente tra 1,50€ e 3,00€ ciascuno. Prodotti come SIS Beta Fuel, Maurten 100 o GU Energy Gel sono tra i più usati nel circuito endurance e si adattano bene anche al HYROX. I chews o gomme energetiche sono un'alternativa interessante per chi preferisce non ingerire tutto in una volta sola: ne mastichi uno o due mentre corri, in modo più controllato.

Gli sports drink meritano un posto nel piano di rifornimento, specialmente per gare più lunghe o in condizioni di caldo. Oltre ai carboidrati, apportano sodio e altri elettroliti che rallentano la disidratazione e migliorano l'assorbimento del glucosio. Un mix di gel e sports drink è spesso la strategia più efficace: i gel per i picchi di energia veloci, la bevanda isotonica per un apporto continuo e costante. Molte venue HYROX mettono a disposizione punti di idratazione lungo il percorso, ma verifica sempre cosa offrono. Portare le tue fonti di carboidrati è la scelta più sicura.

Prima della gara, testa ogni prodotto che intendi usare nel giorno competitivo. Il sistema gastrointestinale sotto sforzo intenso è capriccioso e ciò che funziona benissimo in allenamento a bassa intensità può diventare un problema reale quando sei alla sesta stazione con il lattato che sale. Non introdurre mai un prodotto nuovo il giorno della gara. È la regola più antica dello sport di resistenza come il HYROX, e nel HYROX vale esattamente come in qualsiasi altra disciplina endurance.